Category Archive: COVER

  1. DINOSAUR JR – ENTERTAINMENT – PHOENIX COVER

    dinosaur-jr-phoenix-Copia

    Ballata malinconica che stravolge completamente la versione originale del nuovo brano dei Phoenix.

    I Dinosaur Jr, che non sono nuovi a questo genere di lavoretti, rileggono in chiave decisamente rock il nuovo tormentone della stagione che verrà e dal mio punto di vista lo fanno decisamente bene. Grande impatto, in particolare, la chitarra sul finale.

    Enjoy.

    Disponibile pure in free dw sul Soundcloud ufficiale della band.

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  2. FLORENCE + THE MACHINE + ANIMALS + TALKING HEADS

    Qual è il significato della vita, o meglio della “Wild Wild Life” dei Talking Heads?
    Florence + The Machine ce ne danno una splendida rappresentazione visiva. Vestiti con costumi da animali, annunciano che saranno gli headliner del Bestival, festival musicale che si terrà sull’Isola di Wight in Inghilterra dal 6 al 9 settembre prossimi. Si presenteranno anche sul palco vestiti così?

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    What’s the meaning of life, or at least of “Wild Wild Life” as sung by Talking Heads?
    Florence + The Machine give us the perfect visual answer. Dressed up in animal costumes, they announce they’ll be headliners at Bestival, a music festival that will take place on the Isle of Wight in England from 6 to 9 September 2012. They’ll show on stage dressed up like this?

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  3. 883 – CON DUE DECA – COVER COMPILATION

    Quando uscì il primo album, le suore ci vietarono di ascoltarlo, eccezion fatta per Hanno ucciso l’uomo ragno, che sembrava essere la più politicamente – rectius clericalmente – corretta. Inutile dire, forse, che fargliela a Suor Angela e company era godurioso quasi quanto il Billy all’arancia. E così nel giro di pochi mesi le imparammo tutte, album dopo album, grembiulino dopo grembiulino, fino ad arrivare proprio nella grigissima Pavia, spesso cantata nelle sue canzoni.

    Ma poi, a chi gliene frega dei supereroi? E di Max Pezzali gliene frega ancora a qualcuno?

    Ebbene, a distanza di secoli, con un coraggio che sfocia quasi nella devozione, i precari della nuova scena alternativa italiana, si cimentano nell’ardua opera di coverizzazione degli 883. Autori e musicisti veri, che non vanno a fare le mosse in tv per portare avanti i loro progetti.

    Casa del Mirto, Ex Otago, I Cani, Macrobiotics, Amari, Il Triangolo - solo per citarne alcuni – per una raccolta che a tratti fa commuovere. Una rilettura molto scanzonata e geniale di tutti quei successi che hanno segnato l’epoca del Festivalbar e di Luzzato Fegiz. Le canzoni sono completamente stravolte, rimodellate sulle sonorità  e sugli stili caratterizzanti di ognuna delle band; ma legate allo spirito che lo stesso Max voleva trasmettere. Del resto, chi non ha una cassettina degli 883 ? Chi non ha mai scritto missive d’amore scopiazzando i loro testi? Probabilmente questa compilation è venuta così bene proprio per questo motivo.

    Ed è questo il pezzo forte del lavoro. Immutata, infatti, è quella sensazione che ti assale quando ascolti queste cover; immutato è quel disagio che ti circonda quando schiacci play.  Il portafoglio vuoto, la tipa che ti molla e la città triste. Le parole che non si trovano, il figone di provincia e lo stare insieme. Sempre insieme, nonostante tutto. Questo era e questo è ancora oggi. I tempi in fondo non cambiano mai e nemmeno le persone; forse cambia solo il modo di arrangiarsi e di riarrangiare o, probabilmente, sono solo le band a succedersi nel tempo.

    Ma tutto questo per dire cosa? Bravi, bravi a tutti quanti indistintamente, per aver fatto riaffiorare ricordi offuscati, facendomi sentire ancora un giovane che ascolta musica giovane. Un plauso dovuto anche a Rock It, che ha imbastito il tutto e che lo regala senza farsi troppe menate.

    E alla tenera età di trentanni, ora che le suore non mi vietano più nulla, trovo il coraggio per una considerazione – citazione quasi mistica: Max: …ed ogni volta tu sei morto e poi risorto..


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  4. POOLSIDE – HARVEST MOON – FREE DOWNLOAD

    Dream pop e Disco Champagne all’ennesima potenza per questo esperimento delizioso e delicato, nell attesa del nuovo album.

    Poolside coverizzano il master Neil Young senza molte pretese, semplicemente con la voglia di mettersi alla prova, di sperimentare e di dare nuovo vigore alla musica di una volta contaminata, sempre di più, con quella di oggi.

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    Dream pop and Disco Champagne for this lovely and delicate experiment, in expectation of the new album.

    Poolside do a cover of the master Neil Young, simply with the desire to test themselves, to experiment and to give new vigor to the music of the past contaminated, always more, with that of today.

     

     

    Poolside – Harvest Moon by Poolside Music

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  5. BLACK SABBATH – PLANET CARAVAN (AMBIOTIKA RMX)

    La nuova vita degli Ambiotika continua nel segno dei remix di qualità.

    Rivisitazione di un classico del rock, made in Black Sabbath. Intenso remix che, con ineccepibile eleganza, trasporta la mente e si lascia ascoltare più e più volte. Le percussioni gratificano il ritmo molto deep e si mescolano senza confusione nel mondo paranoico della band Osbourniana.

    Il dj set è tutta un’altra storia, ma almeno nelle produzioni lasciamo scorrere ed evolvere un po’ di cultura musicale.

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    The new life of Ambiotika continues in the sign of quality remixes.

    Revisiting a classic rock, made ​​in Black Sabbath. An intense remix, with impeccable elegance, transports your mind and you can listen over and over again. The percussion rhythm reward the very deep and mingle without confusion in the paranoid world of the band Osbourniana.


    The DJ set is a different story, but at least let the production run and evolve a bit’music culture.

    Black Sabbath – Planet Caravan (Ambiotika Disco Edit) by AMBIOTIKA

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  6. CUT COPY – NEED YOU NOW

    Versione degli Architecture in Helsinki del singolo estratto da Zonoscope di Cut Copy. Lontani dal mood Elettro-pop e più vicini alla melodia da cameretta in piena crisi d’amore!

    Il mondo è cambiato e non ci si accontenta più dei soliti remix. Riarrangiamenti veri e cover sempre più serie e ricercate.

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    Version of Architecture in Helsinki of the single from Cut Copy‘s Zonoscope.  away from Electro-pop mood and nearest to bedroom’s melody in a crisis of love!

    The world has changed and no longer content with the usual remix. Rearrangements real and cover more more serious and sophisticated.

    Need You Now (Architecture in Helsinki Version) by cutcopymusic

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