• 18 May 2012
    MADNESS W/ ARAABMUZIK

    Non sono un amante del hip hop, ma di tanto in tanto mi concedo qualche americanata.

    Giro Youtube e  m’imbatto in un paio di Live di AraabMuzik, produttore statunitense, che ora come ora è sulla bocca di tutti. Uscito lo scorso anno con un album d’esordio che, tuttavia, non mi ha impressionato più di tanto, sebbene sia di una qualità davvero fuorì dal comune. Techno, Trance, Hip Hop, Dubstep, tutto insieme in un minestrone che lo rende quantomeno indecifrabile. Non sono un amante del genere, si diceva, ma occore tener distinto – nettamente – il gusto personale dalla qualità e dalla tecnica.

    Ciò che comunque mi sconvolge e travolge completamente è la sua esibizione live. Questo è un pazzo scatenato che sembra avere le dita di Terminator e la concentrazione di uno scacchista. Con un Mpc Akai in mano si esibisce in giochi pirotecnici impressionanti e crea uno spettacolo unico, senza alcun dubbio. Siamo ben oltre la drum machine ed i sequencer, siamo ad un livello di tecnica e precisione che sembra davvero che ci sia sotto qualche trucco; tipo quella vecchia storia di Ronaldinho e le traverse magiche. E invece sono solo le sue mani. Impulsi che vanno alla velocità della luce e che dominano la macchina. Una specie di superuomo moderno, che ribadisce la sua supremazia sullo strumento, tanto da farlo sembrare inadeguato.

    Che poi, a dirla tutta, oggi ne trovi a volontà di nerd che si caricano il loro bel video fatto nella cameretta con semplici virtuosismi, che sebbene impeccabili, non oltrepassano le mura domestiche; farlo dal vivo in mezzo alla gente è tutta un’altra America.

    Sfrutta la macchina in tutte le sue potenzialità e la tiene al suo servizio, inchiodata ed incerottata; sempre col rischio che da un momento a l’altro venga giù tutto. E difatti la gente fa le capriole, urla e non ci capisce più un cazzo. Alcuni lo fissano con gli occhi pallati.

    Hands up, Hands up.. si esatto..limitiamoci ad alzare le mani e lasciamo fare a lui il resto.

    Manja

    Commenti (0) DUBSTEP, HIP HOP

    13 May 2012
    AZEALIA BANKS “JUMANJI”

    “Nella giungla dovrai stare finché un 5 o un 8 non compare”.
    Prima di ascoltare questa nuova canzone di Azealia Banks, la fenomenale Azealia Banks, state attenti. Perché dentro Jumanji si rischia sempre di rimanere intrappolati…
    e questa traccia rischia seriamente di rimanervi intrappolata in testa per un lungo tempo.

    ——————————

    “In the jungle, you must wait, until the dice read 5 or 8.”
    Before listening to this new song by Azealia Banks, the sensational Azealia Banks, pay attention. ‘Cause there’s always the risk to be trapped inside Jumanji…
    and this tune risks to be trapped inside your head for a very long time.

    Cannibal Kid

    Commenti (0) ELECTRO, HIP HOP, POP

    10 February 2012
    JAY-Z & KANYE WEST IN PARIS

    Oggi vi beccate un video dal vivo.
    Oh no, già vi immaginerete qualcosa tipo quelli di Vasco, Laura Pausini o dei Negramaro, vero?
    E invece no. I giganti dell’hip-hop Jay-Z e Kanye West con “Ni**as in Paris” tirano fuori un autentico spettacolo per gli occhi, grazie a un semplice effetto di sdoppiamento dell’immagine. E compare pure il comico Will Ferrell, yo!
    ——————————

    Today we offer you a live video.

    Oh no, you’re probably screaming, thinking ’bout some Vasco Rossi, Laura Pausini or Negramaro s**t, don’t ya?

    But today there’s something a lil bit different. Hip-hop giants Jay-Z and Kanye West with their new video for “Ni**as in Paris” offer you a real show for your eyes, thanks to a simple image effect. And there’s a lil bit of Will Ferrell, too, yo!

    Cannibal Kid

    Commenti (0) HIP HOP

    13 December 2011
    LIVE: RIHANNA AND THE OLD ROCKER

    Lo ammetto sono un vecchio rockettaro, non uno di quelli fissati con un solo genere musicale, ascolto e spazio di artista in artista, di gruppo in gruppo. Amo la musica, la buona musica e gli artisti quelli bravi. Non è che se qualcuno fa qualcosa di diverso dal tuo stile o dai tuoi gusti deve per forza essere cestinato. Questa è la mia filosofia, questo è il mio modo di pensare e di vivere la musica.

    Lunedì sono andato al concerto di Rihanna, la curiosità mi ha spinto, la voglia di conoscere il fenomeno, di capire chi è questa stella che coinvolge giovani e meno giovani in tutto il mondo mi ha portato al Forum di Assago. Ho accompagnato un amico e nostro ex collaboratore. Il Forum era gremito in ogni ordine di posto, Vip di ogni genere si aggiravano in attesa dell’inizio del concerto, ricordo Simona Ventura, Boateng, Giorgia Palmas tra gli altri.

    Sembrava di essere catapultati in un mondo dove ogni categoria di persona era unita in quell’istante per vedere il proprio mito. Raramente ho visto questa unione di stili e filosofie in altri concerti. Forse è vero che il rock è un altro mondo, o forse questo è l’altro mondo.

    Appena si spengono le luci un boato assordante si è levato dal palazzetto. In quel momento ho capito che l’atmosfera era carica di un sapore nuovo per me. Poi il palco, un caleidoscopio di luci ed immagini, ipertecnologico e scintillante ha cominciato a muovere i suoi maxischermi. La musica ha cominciato a scorrere dal potente impianto sonoro ed eccola, poco dopo, Rihanna è comparsa in un abito succinto all’interno di una sfera luminosa. Ballerini impazziti hanno cominciato a calcare il palco assieme alle coriste che rafforzavano il momento di estasi della forza. Rihanna ha cominciato a fare esplodere la sua voce potente e precisa. L’inizio è stato davvero dirompente. Non mi aspettavo una tale carica e le coreografie, la scenografia hanno fatto il resto.

    Il concerto ha cominciato a fluire veloce, con la sexy star che si aggraziava il pubblico con movenze sensuali e continue corse da una parte all’altra del palco. Tutti i successi più famosi si susseguivano accompagnati da una band davvero eccezionale. Ogni canzone è stata infatti interpretata in chiave rock, con una potente batteria, un bassista eccellente e un chitarrista che lasciava a bocca aperta per il suono stupendo della sua chitarra. Devo dire che in questi momenti ho trovato il mio mondo e anche Rihanna in quel momento per me ha cominciato ad essere un po’ rock.

    Ritornando il chitarrista, per chi non lo sapesse, è Nuno Bettencourt uno dei virtuosi della chitarra migliori in circolazione, ricordate gli Extreme, More than words, ecco ora sapete chi è. A Rihanna quindi si sono aggiunti questi potenti assoli di chitarra elettrica che davano ancora più spessore allo spettacolo.

    Nonostante i balli sfrenati e il passare delle canzoni lei, la star, non ha mai dato segni di cedimento, anzi se possibile la sua voce, splendida anche dal vivo non ha mai steccato. Tra i momenti salienti ricordo l’invito di Rihanna ad una fan che portata sul palco è stata fatta coricare a terra mentre la cantante con movenze sexy le si strusciava addosso e il finale con la splendida canzone realizzata con Eminem eseguita al pianoforte sospesa a 5 metri d’altezza. Alla fine del concerto devo dire che questo vecchio rocker non ha potuto far altro che applaudire una vera e grande artista.

    Leggi il resto »

    Pier

    Commenti (0) EVENT, HIP HOP, POP

    26 September 2011
    SPANK ROCK – NEW ALBUM

    Grande fermento per il ritorno sulla scena di Spank Rock.

    La prima figata è rappresentata dalle molteplici possibilità d’acquisto. A partire da nove euro, fino ad un massimo di cinquanta, ci si può assicurare nell’ordine: album digitale, album su supporto cd, magliettina ganza e borsa ecosostenibile altrettanto ganza.  Se fosse penosa la musica sembrerebbe una truffa male organizzata, ma musicalmente ci siamo. Eccome.

    Spank Rock è un progetto bomba che mescola le sonorità elettroniche, prevalentemente di matrice britannica, con breakbeat e hip hop vietatissimo ai minori. Portato agli onori della cronaca da Switch e dal movimento fidget, evolve come evolve la tendenza del momento, accostandosi sempre di più al maestro Major Lazer – e guarda caso c’è sempre Switch di mezzo -. La novità, se così vogliamo chiamarla, sta anche nell’ingresso di Mark Ronson e Boys Noize nell’entourage di produzione, con un evidente salto di qualità del tutto.

    ___________________________________________________

    Great excitement for the return to the scene of Spank Rock

    The first cool thing is represented by the multiple purchase offers. From nine euros,up to a maximum of fifty, we can ensure order: digital album, album on CD, cool t-shirt and sustainable bag. If it was painful the music sounds like a scam poorly organized, but musically we. And how. 

    Spank Rock is a bomb project that mixes electronic sounds, mostly of British master, with breakbeat and hip hop forbidden to minors. Brought to the headlines by Switch  and fidget movement, evolves as the evolving trend of the moment, approaching more and more the master Major Lazer - and see if there is always half Switch -. The novelty, if we want to call it, is also the entrance of Mark Ronson and Boys Noize on the production’s entourage, with an obvious leap of all.

    Spank Rock – #1 Hit (Director’s Cut) from Allen Cordell on Vimeo.

    Manja

    Commenti (0) ELECTRO, HIP HOP

    08 July 2011
    DJ JAZZY JEFF – MICK BOOGIE – MIXTAPE VOL. TWO

    Jazzy Jeff and Mick Boogie togheter again for the part two of their famous summertime mixtape collection.

    That’s a bomb dude.

    Click to dw



    DJ Jazzy Jeff & Mick Boogie ‘Summertime 2′ Mixtape by freshngood

    Manja

    Commenti (0) HIP HOP, Mixtape

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