• 11 May 2012
    ZULU WINTER – NEVER LEAVE

    Primo singolo tratto da Language, nuovo album in uscita per i Londinesi Zulu Winter.

    Che dire? Niente di nuovo sotto il sole, ma questo mix di Kasabian e Foals, con qualche sbirciatina nel mondo dei Gallagher ha il suo perchè e si mescola con grande dignità nel mondo british.

    Manja

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    10 May 2012
    SWIM DEEP – KING CITY – IS TROPICAL RMX

    Sto andando a letto e prima di mettere la testa sul cuscino infangato, mi ricordo che ci sono cose in sospeso. Mi ricordo improvvisamente che uno dei miei gruppi favoriti ha tirato fuori un remix fresco fresco.

    La stagione calda arriva e siamo tutti un po’ eccitati; aspettiamo tutti qualcosa, forse l’estate del secolo o qualcosa di paragonabile  a quelle robe da film piene di bikini, birra e giovani in età fertile.

    Ebbene: Is Tropical col loro nuovo remix..non c’era modo più semplice per dirlo.

    Godetevelo.

    King City (IS TROPICAL REMIX) by SWIM DEEP

    Manja

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    09 May 2012
    MAXIMO PARK “HIPS AND LIPS” VIDEO

    Che fine avevano fatto i Maxïmo Park?
    E io che ne so? Andate a chiederlo a loro!
    Qualunque cosa abbiano combinato, erano assenti dalle scene da 3 anni e a me cominciava a mancare il loro frizzante brit-rock. A giugno finalmente tornano con il loro nuovo album “The National Health” e per ora hanno lanciato il primo singolo “Hips And Lips”, accompagnato da un video molto YouTube style…

    ——————————
    Where in the world were Maxïmo Park?
    What the hell do I know? Ask them!
    Whatever they were, they were away from the music scene since the last 3 years and I started missing their sparkling brit-rock. In June they’ll finally come back with their new album “The National Health” and now they’re out with a new single, “Hips And Lips”, and a brand new very YouTube style video…

    Cannibal Kid

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    01 May 2012
    GIRLS – FATHER, SON, HOLY GHOST

    Album uscito ormai da tempo e che avevamo già selezionato come uno dei migliori dello scorso anno e che ho ascoltato in mille e più occasioni (e che voglio riportare all’attenzione di tutti). E’ capitato di ascoltarlo la mattina subito dopo la sveglia, o la sera prima di dormire; durante scambi appassionati di liquidi biologici e subito dopo crisi amorose insormontabili. Mai, però, avevo ancora provato a metterlo in repeat nell’ipod, nelle giornate di sole sul lungomare della mia Catania, tra scogli, arancini volanti e quel sapore rigenerante di mare.

    E tra uno scalami i pipa!! ed un pacco di lupini, mi sono innamorato.

    Ho riscoperto i testi, le melodie e ho trovato, per quanto possibile, una pace interiore direttamente proporzionale alla malinconia che, a tratti, ti spacca la schiena come un tuffo da 15 metri. (vedi Vomit o Forgiveness )

    Un album che non si può e non si deve ascoltare skippando qua e là o lasciandolo ingenuamente come sottofondo. Un album completamente diverso da quelli che nell’ultimo periodo mi è capitato di ascoltare, che merita un’attenzione particolare e grande calma. Non s’improvvisa un giudizio, senza la pazienza che lavori come questo richiedono.

    Si alternano momenti di grande trasporto e solitudine, a momenti più vivaci e scanzonati e questa tecnica molto classica colpisce e rapisce. il tema è, comunque, sempre il medesimo, sebbene lo si interpreti nella sue molteplici forme e sfaccettature: l’amore. Un sentimento che, in alcune tracce ha colori più adolescenziali, mentre in altre vive con grande maturità i suoi aspetti più intimi, mentre in sottofondo si impone una musica così americana, cosi appariscente ed autoreferenziale.

    Certo, di innovativo c’è poco. Questo album sembra ripercorrere la storia del rock dagli ’50 ai ’70 inoltrati con tinte autobiografiche e, forse, è proprio così, ma l’intimità che riesce a trasmettere lo rende davvero unico nel “suo” genere.

    Una perfetta colonna sonora per tutte le età.

    Manja

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    24 April 2012
    LA SERA – SEE THE LIGHT

    Nuovo album facile facile per La Sera, band di Katy Goodman, già Vivian Girls. Io sono di parte, il genere mi piace, perciò il mio giudizio non può che essere più che positivo.

    See The Light tocca qua e là svariati generi, mantenendo però quell’atmosfera da rock centro americano alla Best Coast. Tracce molto radiofoniche si mescolano ad un pop punk Ramonesiano e si lasciano canticchiare a fischiettare, così come si conviene nella bella stagione. Spuntano alcuni acuti quasi grunge, ma il leit motif rimane sempre il rock leggero da scampagnata.

    Niente di sperimentale, niente di sofisticato, ma tutto molto semplice e diretto. Lavoro Scanzonato ed adolescenziale del quale ci si può innamorare.

    Manja

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    21 April 2012
    PRINZHORN DANCE SCHOOL – CLAY CLASS

    Tornano su DFA, dopo cinque anni di silenzio, Tobin Prinz e Suzi Horn.

    Mantenendo, in parte, il ritmo di coppia alla White Stripes con batteria e bassone, prendono allo stesso tempo una direzione Europea più fluida e malinconica. Formula fortunata che rievoca in modo penetrante lo stile degli XX e che, oggi più che mai, fa la differenza. Semplici e diretti, senza tanti accessori.

    I Want You è in loop ormai da giorni.

    Manja

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