Tag Archive: Girls

  1. CHRISTOPHER OWENS – LYSANDRE

    Io lo adoro, non ci posso fare niente. Adoravo e di conseguenza ascoltavo in loop i Girls, figuriamoci ora il suo album da solista.

    Per ora ci è dato da ascoltare solo Here we go che riprende quasi totalmente le ballate della vecchia band. Un rock molto poetico che accompagna fiati e colpi secchi di rullante a dei lampi di psichedelia. Come dissi mesi e mesi fa: questa è roba che va ascoltata con calma e capita.

    Ordinare l’album è un piacere.

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  2. GIRLS – FATHER, SON, HOLY GHOST

    Album uscito ormai da tempo e che avevamo già selezionato come uno dei migliori dello scorso anno e che ho ascoltato in mille e più occasioni (e che voglio riportare all’attenzione di tutti). E’ capitato di ascoltarlo la mattina subito dopo la sveglia, o la sera prima di dormire; durante scambi appassionati di liquidi biologici e subito dopo crisi amorose insormontabili. Mai, però, avevo ancora provato a metterlo in repeat nell’ipod, nelle giornate di sole sul lungomare della mia Catania, tra scogli, arancini volanti e quel sapore rigenerante di mare.

    E tra uno scalami i pipa!! ed un pacco di lupini, mi sono innamorato.

    Ho riscoperto i testi, le melodie e ho trovato, per quanto possibile, una pace interiore direttamente proporzionale alla malinconia che, a tratti, ti spacca la schiena come un tuffo da 15 metri. (vedi Vomit o Forgiveness )

    Un album che non si può e non si deve ascoltare skippando qua e là o lasciandolo ingenuamente come sottofondo. Un album completamente diverso da quelli che nell’ultimo periodo mi è capitato di ascoltare, che merita un’attenzione particolare e grande calma. Non s’improvvisa un giudizio, senza la pazienza che lavori come questo richiedono.

    Si alternano momenti di grande trasporto e solitudine, a momenti più vivaci e scanzonati e questa tecnica molto classica colpisce e rapisce. il tema è, comunque, sempre il medesimo, sebbene lo si interpreti nella sue molteplici forme e sfaccettature: l’amore. Un sentimento che, in alcune tracce ha colori più adolescenziali, mentre in altre vive con grande maturità i suoi aspetti più intimi, mentre in sottofondo si impone una musica così americana, cosi appariscente ed autoreferenziale.

    Certo, di innovativo c’è poco. Questo album sembra ripercorrere la storia del rock dagli ’50 ai ’70 inoltrati con tinte autobiografiche e, forse, è proprio così, ma l’intimità che riesce a trasmettere lo rende davvero unico nel “suo” genere.

    Una perfetta colonna sonora per tutte le età.

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  3. 2011 BEST ALBUM

    I 10 migliori album del 2011 secondo il mio unico ed insandacabile giudizio:

    1- Metronomy – The English Riviera

    2- The Drums – Portamento

    3- James Blake – James Blake

    4- Is Tropical – Native to

    5- Girls – Father, Son, Holy Ghost

    6- The Vaccines – What Did You Expect From The Vaccines ?

    7- Nero – Welcome Reality

    8- Kasabian – Velociraptor

    9- I Cani – Il sorprendente album d’esordio dei Cani

    10- Arctic Monkeys – Suck it and See

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  4. GIRLS – FATHER, SON, HOLY GHOST

     

    Dimentichiamo skate, rampe e pazzi scatenati; al Nord la storia è differente. Sì, siamo sempre in California, ma a San Francisco la scena offre un panorma musicale diverso ed in parte più maturo. Se è vero,che la città sta per imporsi sotto ogni punto di vista e se è vero,che da qui a poco parleremo di uno dei punti di riferimento più importanti a livello mondiale; allora tutto quadra.

    I Girls raccontano un po’ tutto della storia della propria terra e ne rappresentano la giusta ed azzeccata evoluzione. A fare da sfondo ci mettiamo l’ondata hippie “volemose bene” tutta fiori e collinette colorate; e lì di collinette ce ne sono a bizzeffe. In mezzo,qualche schitarrata fine e delicata a rievocare i Beach Boys, celebrandone lo spirito così antico, ma già così Indie. Una band molto più matura di quanto l’anagrafe non dica; una band che ha succhiato fino al midollo le sonorità dei padri fondatori del mondo lo-fi e che, oggi, riporta in auge un movimento musicale che i più giovani hanno sicuramente bisogno di conoscere. E poco importa,se anche loro sfruttano la moda hipster che ha contagiato anche un vecchio come me.

    Saranno di scena Mercoledì 23 al Plastic per l’unico show italiano e per sfoggiare la solita magliettina scollatissima.

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    Forget skate ramps and crazy young guys. The North is different. Yes it’s California the same, but in San Francisco, the scene gives us a different kind of music and a more mature sound.  If it is true that the city is going to prevail in every point of view, then everything fits.

    The Girls, talk about their land and they represent its right evolution. In the background we get the hippie wave across flowers and colored hills; and there,they’re full of hills.  In between, some fine and delicate guitars to evoke the Beach Boys, celebrating this old spirit, but already Indie. A much more mature band than the registrar does not say, a band that has sucked the sound to the core of the founding fathers of the lo-fi world and that today brings back a musical movement that younger people definitely need to have to know.

    They’ll play on 23.11.11 at Legendary Club Plastic in Milan for their unique italian date.

     

     

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